Correttore: ecco come nascondere i difetti in pochi minuti

 Il correttore può essere un grande aiuto ma anche un grande disastro se non usato come si deve: continuate a leggere per capire come utilizzarlo.

Il correttore è forse considerata (ironicamente) una delle più grandi invenzioni dell’uomo. Il correttore infatti è utilizzato moltissimo per coprire e correggere errori che le donne considerano “antipatici”: occhiaie, brufoli, fastidiosi puntini bianchi che attorniamo gli occhi (l’Orzaioo) oppure anche per dare un effetto luce alle vostre guance. Abbiamo già parlato di rossetto (QUI), mascara (QUI), ed Eyeliner (QUI). Ora scopriamo come utilizzare al meglio il correttore.

Premessa prima d’utilizzare il correttore.

Proprio come abbiamo detto del rossetto, in QUESTO articolo, trovare il proprio colore di correttore è un po’ impegnativo ma non impossibile. Per arrivare alla propria “anima gemella” bisogna fare tante prove, testare tante marche e sperimentare. In molte, per personalizzare il proprio correttore utilizzano due tinte (alle volte di marche diverse) e mescolano. Naturalmente, se non avete ancora trovato il vostro correttore, stay tuned per i prossimi articoli. Nel frattempo cerchiamo di ricordarci che il correttore va steso sempre DOPO il fondotinta. Che sia fluido, in crema, in polvere, minerale. Non fate questo errore: utilizzando il fondotinta infatti riuscirete a utilizzare anche meno correttore perché il fondotinta è già molto coprente di per sé.

Come stendere il correttore.

Per stendere il correttore dovrete riempire un “triangolo rovesciato” sotto l’occhio. Questo “triangolo” ha come base la rima inferiore dell’occhio (quindi l’intera occhiaia), e come apice quasi il centro della guancia. Dopodiché prendete il prodotto e stendetelo sul dorso della mano per riscaldarlo. Molte utilizzano il pennello apposito, di cui noi abbiamo trattato QUI, ma anche stenderlo con le dita non è male: perché riuscirete a trattare meglio il composto e a creare un effetto più “nature”. Usate l’anulare per picchiettare il correttore sulle occhiaie o sulle palpebre. Quando la parte più chiara dell’occhiaia sarà “coperta”, vorrà dire che il correttore è stato steso per bene. Se però notate ancora le occhiaie, probabilmente non è il correttore adatto a voi. Il correttore migliore, infatti, è quello che utilizza poco prodotto ma copre tantissimo: cercate dunque quelli con molta coprenza ma sempre bio.

Post stesura del correttore.

Infine prendete la cipria, il pennello ed un quadrato di carta igienica. Con il pennello da cipria, posate la carta igienica sull’occhiaia e spennellate il prodotto sulla carta igienica come se voleste spolverarla. Dopodiché passate all’altro occhio. Il risultato? Correttore più durevole. Se volete mascherare gli occhi gonfi, cercate invece di mixare il prodotto con la vostra crema viso e applicate questo mix anche sulle tempie e tra le sopracciglia.

E voi? Come utilizzate il correttore?

Potrebbero interessarti anche...