Cosmetici “sbagliati”: ecco come usarli davvero

Nel make up abbiamo tutte almeno cosmetici raramente adoperati: un rossetto colorato, un correttore troppo chiaro, un ombretto mai usato. Ecco in quali casistiche “risparmiare” il prodotto da make up prima di gettarlo via.

Nel make up di ogni donna, nel suo astuccio o cassetto dei cosmetici, ha almeno un prodotto che ha usato meno degli altri. Magari un rossetto con i brillantini troppo sgargiante per essere indossato a lavoro o a scuola; quel correttore che sembrava adattissimo da utilizzare per alcune serate, ma che al mattino ti fa sembrare la piccola fiammiferaia. E quel detergente viso aggressivo comprato senza pensarci troppo? Ma questi prodotti possono trovare utilità anche in maniera diversa e con un po’ d’inventiva. Ecco come:

Rossetto.

Tra i cosmetici il rossetto è uno di quei prodotti che in molte acquistano in maniera errata. Abbiamo già trattato della giusta scelta di rossetto QUI, ma a tutti è concessa una défaillance. Bellissima tinta, ottima texture, magari brillantinata e “golosa”. Indossiamo il rossetto e finisci per assomigliare ad uno dei personaggi nei quadri dell’Ottocento. Ma non tutto è perduto: il rossetto è facilmente riutilizzabile soprattutto perché se sciolto a bagnomaria, assieme ad un altro rossetto, chiaro o scuro che sia, che avete utilizzato altrettanto raramente, potete riutilizzarlo con una nuova tinta tutta personale. Sapete che il rossetto potete anche utilizzarlo come blush? Basta picchiettare leggermente sulle gote e sfumare come fosse un blush normale. Ne abbiamo parlato anche QUI.

Correttore.

Riutilizzare il correttore non è molto difficile: che questi tipi di cosmetici siano chiari o scuri però, potrete usarli nel make up come base prima dell’ombretto, soprattutto se hanno una texture molto leggera. Basta picchiettare sulla palpebra mobile e stendere bene, ma proprio bene. Se è in polvere è ancora meglio: potrete utilizzarli come sostituto del bronzer o dell’illuminante (ne abbiamo parlato QUI e QUI). Anche il correttore aranciato non va buttato (o quello verde per correggere i rossori): potrete utilizzarli per realizzare face paint per feste in maschera ad esempio. Oppure sul cuginetto piccolo, sul fratellino o la sorellina solo per divertimento: basta un po’ d’inventiva. Nel qual caso non riusciste ad utilizzarlo, non ci sono molte alternative: il prodotto deve fare un viaggio nel pattume.

Ombretto.

Gli ombretti, nel make up, è uno dei prodotti che è sempre difficile “consumare del tutto”. In molte trousse troviamo colori utilizzati fino allo stremo ed altri quasi mai toccati. Magari il colore non v’attira neanche se mischiate con qualche altra tinta. Tuttavia un rimedio c’è: potete travasare l’ombretto inutilizzato in uno smalto altrettanto inutilizzato per creare un nuovo nail polish tutto personalizzato. Addirittura, per creare uno smalto brillantinato, potete fare una passata di smalto e, mentre è ancora umido, potete passare con un pennellino spugnato un po’ di brillantini e il top coat. L’effetto sarà stupefacente. Vedete l’articolo sulla nail art di natale (QUI) per darvi altri spunti.

Detergente viso.

Purtroppo quello è un prodotto che se è troppo aggressivo può causare secchezza sul viso o arrossarlo. (Potete nel caso optare per prodotti naturali realizzandolo con la ricetta che trovate QUI). Tuttavia il detergente viso difficilmente si può riutilizzare sul corpo. Di solito è fatto appositamente per una determinata parte del viso, ma potete effettuare delle prove: ad esempio, se il composto è molto olioso potete provare ad utilizzarlo come crema post depilazione e da risciacquare subito; altrimenti come crema o sapone per le mani. In molte lo utilizzano però per pulire gli oggetti in pelle.

E voi? Come riutilizzate i prodotti di make up?

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