Acido ialuronico: cos’è e in quali casi utilizzarlo

L’acido ialuronico è uno degli ingredienti che compongono le creme anti-età o anti-cellulite. Il suo utilizzo è appunto indicato per tamponare le problematiche dell’invecchiamento

Acido ialuronico

Fonte: Pixabay

Con l’avanzare dell’età e la comparsa di qualche ruga sul viso, in molte optano per l’utilizzo di acido ialuronico in creme, sieri e trattamenti estetici. L’acido ialuronico infatti è uno stimolatore (interno ed esterno) in grado di stimolare la tonicità della pelle e migliorare le rughe.

Cos’è l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è un componente naturale che si può trovare sia nel corpo umano (nei tessuti connettivi) che in natura. Nel nostro organismo, regola la resistenza e la tonicità della pelle: dal viso, al decolleté, alla tonificazione dei muscoli ed ecco perché, in sua assenza, possiamo riscontrare rughette d’espressione o inestetismi.

Tuttavia, è possibile ritrovare questa particolare sostanza anche nel grano e in molti alti cereali o nutrimenti naturali.

L’acido ialuronico: dove si estrae e i trattamenti

Tramite fermentazione, è possibile estrarre l’acido ialuronico ottimale da aggiungere nelle creme cosmetiche. Ecco perché in molte optano per trattamenti veri e propri con questo ingrediente, anche puro. Solubile in acqua è in grado di dare tonicità alla pelle nel giro di qualche settimana. In alcuni casi è possibile reperire il prodotto anche in erboristeria, con il suo estratto o addirittura nelle farmacie.

Può essere anche venduto in sieri, in gel o in fialette. Dalle estetiste, solitamente, viene consigliato anche una vera e propria terapia a base di punturine da effettuare sulla zona decadente. In alternativa, il professionista, può anche consigliare creme o gel.

Acido ialuronico: quando iniziare e dove utilizzarlo

La pelle decadente, solitamente, si può notare più spesso sul viso, quindi attorno agli occhi, sulle labbra o sugli zigomi. Ecco perché funge anche da filler esterno, come riempitivo per rughe e zampe di gallina. Anche sulla fronte è possibile utilizzarlo, sul seno decadente, o sulle cosce. E c’è chi addirittura lo utilizza per riempire solchi delle sopracciglia o per la pelle danneggiata dall’acne.

Quindi non c’è un’età ben precisa sul quando cominciare ad utilizzarlo. In molte, attente alla propria cosmesi, cominciano attorno ai trent’anni per poter dare sempre lo stesso sostentamento di elasticità alla pelle.

Naturalmente, è sempre meglio chiedere un parere professionistico o medico prima d’utilizzarlo in maniera costante.

QUI abbiamo parlato degli esercizi di ginnastica facciale per migliorare l’elasticità!
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