Tabella dei capelli: riconoscere e trattare la propria chioma

La tabella dei capelli è utilissima al fine di consultare la propria capigliatura e riuscire a trattarla con i prodotti che meritano

Tabella dei capelli
Fonte: Pixabay

Al mondo esistono diverse tipologie di capigliatura. Tendenzialmente, e genericamente, i capelli vengono suddivise in tre grandi categorie: ricci, mossi e lisci. Tuttavia, al fine di arrivare ad un trattamento specifico per ogni capello, si possono riconoscere più categorie di chioma attraverso la tabella dei capelli. In questo modo, si può scegliere miratamente la cura e il modo di trattare la chioma in maniera più precisa. Andiamo a scoprire come fare.

Tabella dei capelli: categoria 1

La categoria 1 della tabella dei capelli comprende tutti i capelli naturalmente lisci che spesso non mantengono la messa in piega diversa dal liscio. I capelli di categoria 1 A sono proprio così: lisci spaghetto, senza forma, molto sottili e soprattutto tendenti subito a sporcarsi. Sono privi di volume ma possono essere asciugati anche senza phon visto che sono molto facili da trattare e con prodotti delicati. Sono capelli riscontrabili spesso nelle bionde. La chioma 1B si categorizza come una normalissima chioma liscia. Con capelli certo leggermente più spessi, ma sempre aventi poco volume e molta pettinabilità. Il capello più facile da trattare. Al contrario del capello 1C. Tale chioma è possibile riscontrarla nelle donne indiane: con capelli molto spessi ma lisci con molto volume e da trattare spesso con prodotti anti crespo. Tuttavia sono bellissimi capelli molto lucidi che richiedono anche molta cura.

Tabella dei capelli: categoria 2

Per quanto riguarda la categoria 2, sono inclusi tutti i capelli tendenti al mosso. Vale a dire, i capelli che tendono ad avere onde naturali. La categoria 2A presenta capelli con onde molto larghe e morbide, come delle beach waves naturalissime. Spesso sono molto voluminosi e morbidi, e soprattutto tendono ad asciugarsi anche senza prodotti. Tuttavia, per non perdere il mosso vanno utilizzati prodotti che tendano ad arricciare il capello La capigliatura 2b presenta onde più strette, meno morbide e quindi quasi più definite. Rendono la capigliatura più voluminosa e lucida, ma con spessore normale. Va utilizzato ogni prodotto che adatto per la chioma mossa o riccia. I capelli 2C invece sono quasi tendenti al riccio, quindi va da sé che sono più folti e grossi come dei folti riccioli che vanno trattati con prodotti da riccio. Vanno asciugati con cura, con prodotti che diano idratazione e soprattutto nutrizione. Sono naturalmente lucidi e formano delle S molto più strette.

Tabella dei capelli: categoria 3

Arriviamo poi alla categoria 3 che comprende i capelli ricci (ma non troppo). Il riccio, in questo caso, sono considerate ciocche che girano su loro stesse al fine di formare una spirale. In ogni caso, nei capelli ricci, bisogna aver cura di ogni riccio con molta dedizione. Utilizzando prodotti privi di siliconi, ma soprattutto che vadano a renderlo naturale. Il riccio di tipo 3A presenta ciocche molto larghe e boccolose. Rese anche voluminose e ampie che vanno pettinati solo con pettinino per volumizzare. Il riccio di tipo 3B ha invece un riccio più stretto ma senza avere crespo. Sono grossi ma nella norma e va trattato con naturalezza senza stressarlo. Piuttosto asciugandoli all’aria e con prodotti emollienti proprio come la categoria 3C. I 3c sono davvero ricci molto stretti con una tendenza al crespo maggiore rispetto ai precedenti. Non vanno strofinati in un asciugamano, bensì coccolati con prodotti che vadano a renderli più folti e voluminosi.

Tabella dei capelli: categoria 4

L’ultima categoria vede infine i capelli più crespi e ricci del mondo detti anche Kinky hair. Sono caratterizzati da spirali molto strette e fitte, molto voluminose, ma, nel caso del 4A sono molto più sottili. Il 4b sembrano quasi a zig zag più che a spirale, ma sono molto strette e crespi. Infine, il 4c sono relativamente i ricci più crespi, stretti e voluminosi tra tutti. Tale categoria di capelli è proprio quella dei ricci afro. È anche più difficile trattarli perché crescono in ampiezza piuttosto che in lunghezza e su di essi vanno utilizzati moltissimi prodotti anti crespo per far sì che abbiano spesso una forma senza creare una nuvola di capelli molto fitti.

QUI abbiamo parlato di come trattare i capelli ricci!
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