L’alternativa al trapianto di capelli? La tricopigmentazione

La FUE, o estrazione di unità follicolari, è una procedura di trapianto di capelli progettata e messa in pratica per contrastare il problema della perdita di capelli.

Si tratta di una procedura introdotta per la prima volta in Giappone nel 1988 e da allora è stata utilizzata da una vasta gamma di medici in tutto il mondo per combattere il problema dell’alopecia in uomini e donne.

Tuttavia, negli ultimi anni, questa tecnica è diventata obsoleta. La procedura è complicata e richiede un chirurgo molto esperto con un alto livello di abilità; tutto questo comporta, come è facile immaginare, anche un costo notevole da sostenere.

Trapianto di capelli : quali sono i rischi

Inoltre, la tradizionale procedura di trapianto di capelli non è esente da rischi; molti pazienti, infatti, riferiscono che le sessioni a cui si devono sottoporre per completare il percorso di trapianto sono particolarmente problematiche, soprattutto per l’inevitabile presenza di antiestetiche cicatrici sul cuoio capelluto. successive diventano problematiche.

In altre parole, sebbene richieda un dispendio notevole di tempo e di denaro, la procedura di trapianto di capelli non è garantita al 100% e può lasciare dei segni duraturi    che possono ulteriormente aggravare la difficile situazione psicologica di un paziente affetto da alopecia.

Un’alternativa al trapianto di capelli: la tricopigmentazione

La tricopigmentazione del cuoio capelluto https://www.tricopigmentazionecalvizie.it/ è un metodo avanzato di pigmentazione cosmetica. La procedura è simile a quella del tatuaggio tradizionale e prevede l’utilizzo di un pigmento che, tramite l’utilizzo di attrezzature e tecniche specializzate, riesce a ricreare l’effetto di una testa appena rasata.

Si tratta di una procedura che non punta alla ricrescita dei capelli nel paziente affetto da alopecia o altre patologie del cuoi capelluto, ma piuttosto di una soluzione semplice ed economica per mascherare l’effettiva perdita dei capelli, dando alla persona un aspetto più curato e piacevole.

A differenza della procedura necessaria per un trapianto di capelli tradizionale, quella prevista dalla tricopigmentazione del cuoio capelluto è molto rapida e il tempo di guarigione è di circa 7 giorni.

La tricopigmentazione del cuoio capelluto è una soluzione all’avanguardia per tutti gli uomini che lamentano una caduta dei capelli, offrendo ai pazienti l’opportunità di sfoggiare una testa ad effetto rasato sobria ed elegante.

La tricopigmentazione è una tecnica che consente il camuffamento della caduta dei capelli, ma, chiaramente, non è l’unico metodo mirato a questo scopo e, al contrario, è forse uno dei meno conosciuti da persone che non sono direttamente coinvolte in questa materia.

Tricopigmentazione e trapianto di capelli : come combinarli

Un altro aspetto interessante della tricopigmentazione è che può intervenire laddove un trapianto di capelli precedentemente effettuato ha lasciato dietro di sé vistose e antiestetiche cicatrici; un trattamento di tricopigmentazione, infatti, può limitare i danni coprendo la cicatrice e fornendo un risultato complessivo di alta gradevolezza estetica.

In questo modo, anche il paziente che ha subito un trapianto di capelli non andato perfettamente a buon fine, potrà comunque evitare di mostrare cicatrici e segni dell’operazione e riacquisire una maggiore sicurezza in se stesso e nel proprio aspetto esteriore.

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