Per diventare estetisti quali corsi dobbiamo fare?

Quella dell’estetista è sempre una delle figure professionali più ricercate. Complice la varietà della proposta offerta e i nuovi trend del momento, studiare e formarsi per diventare estetista è certamente un ottimo investimento sul proprio futuro professionale, soprattutto se si offrono servizi mirati e di alta specializzazione.

Perché proprio di alta specializzazione vogliamo parlare, poste le doverose basi di formazione necessarie per svolgere questa professione.

La variegata natura dei servizi offerti oggi ci impone infatti un orientamento alla specializzazione che bisogna obbligatoriamente tenere in considerazione per non essere sommersi dai tanti estetisti che si trovano in giro.

Vediamo quindi quali corsi dobbiamo fare per diventare estetisti, come formarci e qual è il percorso migliore da seguire per poter auspicare a un roseo futuro lavorativo.

Diventare estetisti: quale percorso di formazione è necessario seguire

Quello dell’estetica è un settore che praticamente non conosce crisi, soprattutto quando i servizi offerti da un centro estetico sono di alto valore qualitativo.

Sono due le opzioni che si possono scegliere quando si decide di svolgere una professione:

  • Offrire servizi diffusi ma a basso o bassissimo costo per attrarre la clientela;
  • Offrire servizi esclusivi ma a budget più alto per fidelizzare una clientela più esigente ed elitaria.

La scelta sta a noi.

Quello che però non deve mai mancare è la formazione di base.

Per diventare estetista c’è un preciso percorso formativo da intraprendere, reso obbligatorio da una normativa del 1990 che, per assicurare protezione dei clienti, impone di frequentare dei corsi di estetica riconosciuti nella propria regione, siano essi erogati da enti regionali o da istituti privati certificati.

Per diventare professionisti qualificati bisogna affrontare un corso di formazione riconosciuto della durata di due anni, al termine del quale si diventa estetisti qualificati, con la possibilità di essere assunti come dipendenti in un centro estetico, in una SPA oppure in un centro di parrucchieri.

Per diventare estetisti specializzati, invece, al termine dei due anni di corso bisogna poi iscriversi a un ulteriore corso di specializzazione biennale, oppure in alternativa frequentare un anno da tirocinanti e successivamente sostenere un esame di abilitazione.

L’estetista specializzato può lavorare non solo come dipendente, ma può anche avviare un’attività tutta sua.

È necessario altresì specificare che esiste anche un terzo percorso di formazione per diventare estetisti, anche se oggi non sono in molti a farlo, perché è più complesso: è possibile trascorrere tre anni di tirocinio presso un centro estetico, sostituendo in questo modo gli anni di formazione, e poi sostenere come da consuetudine l’esame.

Per quanto riguarda questo caso, ci sentiamo però in dovere di precisare che i centri estetici preferiscono assumere tirocinanti che abbiano già alla base una formazione biennale, questo perché formare da zero una persona direttamente nel centro comporta un dispendio di energie che può essere dedicato alla clientela del centro estetico.

Generalmente, gli aspiranti estetisti affrontano i due anni di corso e successivamente il tirocinio, solo dopo scelgono se proseguire specializzandosi, dato che avviare un’attività in proprio, come accade sempre, richiede un capitale da investire non indifferente.

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