Balayage: cos’è la tecnica per schiarire i capelli

Questa schiaritura è una tecnica per schiarire i capelli e renderli visivamente più luminosi. È una delle tecniche impiegate per rendere i colpi di sole più naturali

Balayage
Fonte: Pixabay

La nuova e (da qualche tempo) più impiegata tendenza per rendere i capelli più luminosi è il balayage. Assieme allo shatush si conferma essere una delle pratiche più impiegate nei saloni, per poter ottenere un colore naturale più luminoso. Inoltre, tale schiaritura, può essere applicata su capelli chiari e scuri poiché si può riuscire a prendere sfaccettature idonee anche su colori caldi e intensi.

Cos’è il balayage

Il balayage viene dal francese e viene tradotto in italiano come “spaccare”. Infatti, incarna un ruolo quale quello di intensificare il colore naturale creando sfumature di colore per niente eccentriche, bensì sfumature che potrebbe ricreare il sole sul nostro colore. Su chiome scure, certo ci sarà una decolorazione molto leggera, una sfumatura che potrebbe rendere il tono dei capelli leggermente più caldo. Mentre la vera magia avviene sui capelli chiari. Poiché crea riflessi molto naturali e solari, tipici da spiaggia per intenderci. Inoltre, c’è da dire, che il tipo di colorazione effettuato con il balayage è permanente e crea riflessi che creano il riflesso dei punti luce.

Che differenza c’è tra balayage e shatush?

Tuttavia, c’è chi può lamentare che la pratica è molto simile allo shatush. Eppure, in sé questi trattamenti sono estremamente differenti. Entrambi i trattamenti hanno lo scopo di schiarire i capelli cercando di replicare l’effetto naturale, ma lo shatush ha una sola fase di schiaritura. Mentre il balayage prevede una prima fase di decolorazione molto soft, dopo c’è una seconda colorazione per rendere più naturale e uniforme l’effetto.

Come si esegue il balayage

Questa tecnica è, innanzitutto necessario farla fare da mani esperte, per curare la posa del colore, la sua distribuzione e le ciocche giuste da schiarire. Dunque, la schiaritura non è effettuata su tutti i capelli, ma solo su alcune lunghezze o i punti più centrali. Il gel schiarente è applicato con un pennello su capelli bagnati. La posa può andare dai 20 minuti ai 40 a seconda delle sfumature che si vogliono ottenere. Questo, ribadiamolo, va concordato con il proprio parrucchiere che dovrà aiutarvi nella scelta. Spesso è utilizzatob anche un gel schiarente per intensificare il risultato, meno aggressivo rispetto alle decolorazioni. Solitamente, più intense saranno le sfumature, più tempo bisogna tenerlo. Dopodiché va risciacquato con tantissima acqua calda e shampoo non aggressivo.

Vantaggi del balayage

Ma perché scegliere il balayage? Come abbiamo detto, ci sono moltissimi vantaggi nello scegliere il balayage. Oltre alla naturalezza dell’effetto sui capelli. Anche perché le pennellate date sui capelli, sono molto delicate, e quindi quasi impercettibili. Inoltre, il fatto che non tende a partire dalle radici, ma da punti diversi della capigliatura, non crea stacco netto, tipico dei colpi di sole. Inoltre, richiede pochissima manutenzione perché, dopo la prima stesura continua a crescere uniformandosi perfettamente al nuovo capello, allungando così anche i tempi di ripresa della schiaritura.

Reverse Balayage: che cos’è?

Infine, vi parliamo di una nuova tecnica di balayage, chiamato reverse balayage. Mentre nel balayage normale la schiaritura riguarda solo le lunghezze e le punte, nel reverse balayage la zona più chiara della chioma è proprio la radice. Vengono così schiarite le radici, con colori anche abbastanza forti, ma scurendo le lunghezze di qualche tono. Naturalmente, è una tecnica ottima per le castane chiare che vogliono imbrunire il loro colore. Ma anche per chi vuole rendere la propria chioma naturalmente sfumata con colori contrastanti.

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